Criteri organizzativi e formazione delle classi

Criteri organizzativi
 
I criteri relativi alla formazione delle classi, all’assegnazione dei docenti alle stesse, alla formulazione dell’orario del personale docente e ATA si attengono alla normativa in vigore;hanno lo scopo di garantire condizioni ottimali per lo svolgimento dell’attività didattica ed educativa e quindi anche reali condizioni di serenità del lavoro.
Riguardo ai singoli adempimenti si precisa:
 
Formazione delle classi
 
La formazione delle classi è competenza del Dirigente Scolastico che potrà avvalersi dell’aiuto di una commissione secondo i criteri stabiliti dal Consiglio di Istituto e dai suggerimenti del Collegio dei Docenti.
La procedura che si ritiene più idonea è la seguente:tra gli iscritti alla prima classe si formano gruppi dello stesso numero di studenti, tra i quali siano omogeneamente distribuiti i licenziati dalla scuola media con le diverse valutazioni, quindi si procede all’assegnazione di tali gruppi omogenei alle diverse sezioni per sorteggio.
Si può tenere conto di   particolari richieste   purché risultino compatibili con l’esigenza di garantire alle differenti sezioni analoghe condizioni di lavoro. La provenienza scolastica  e territoriale dei nuovi iscritti non sono criteri unici o primari di assegnazione ai gruppi omogenei.
 L’attuazione della sperimentazione comporta un’attenta riflessione sulla formazione delle classi, in particolare quelle successive alla prima. E’ necessario infatti garantire un equilibrio numerico nella distribuzione degli studenti dei vari corsi, soprattutto in occasione della formazione delle classi terze.Ciò per assicurare omogenee condizioni di lavoro tra i vari corsi, sperimentali e tradizionali.